| Profil de GiuseppeINQUIRING MINDPhotosBlogListes | Aide |
|
||||||||||
|
INQUIRING MINDStrange thoughts of a powerful boy 19 décembre La frase dell'anno
LA FRASE DELL'ANNO
Il 31 incombe all’orizzonte. Senza più un euro per i regali riflettevo e pensavo a cosa potrei vendere per ammortizzare le spese. Ho pensato allo spaccio di dvd porno, oppure alla vendita dei miei Orsetti del cuore. Ma alla fine sono arrivato a questa brillantissima soluzione:
Apro il seguente mercatino.
MERCATINO DELLE FRASI
Compra un’espressione, un’idea, una sentenza. Quella che verrà votata di più (acquistata di più con delle offerte che partono da minimo 5 euro) diverrà la frase del 2008.
Ovviamente non sono miei questi modi di dire, ma ci ho sempre lucrato sopra.
(Suppongo che questa sia una delle idee più stupide che abbia avuto)
Dopo una lunga selezione, elenco soltanto i pezzi migliori
01 Posso venire a dormire da te ? No @Roberta/Roberto 02 E io una volta che provo una cosa, devo provare tutto quanto @Roberta 03 Senza senso (significato) @Peppe 04 Senza dignità @Peppe 05 Stasera non esco, uscite voi @Raffaella 06 Lascio il gruppo @Vari ed eventuali 07 Mi sto divertendo tantissimo @Emanuela 08 O sball @Paride 09 Sei più che carino @Chiara 10 Amicoccola @Varie 11 Cozzettina e Scoglietta @Chiara/Roberta (Scozzettina) 12 Ma cosa vorresti dire ? @Peppe 13 Weee Simooonee @Serena 14 A te sta bene la pizza !?!?! @Chiara 15 Giochiamo @Raffalla 16 Ma io sono una brava ragazza @Raffaella 17 Posso leccarti i Cap’tielli @Peppe 18 Qualche volta andiamo a mangiare il panuozzo a Gragnano e poi un giro per il lungo mare di Castellammare ? @ Roberta 19 Voglio fare qualcosa di diverso @Roberto 20 Facciamo qualcosa di tranquillo @Vari ed eventuali
Queste sono le nominations.
Votate
18 décembre L'anno scorso non bevevo
E’ davvero molto tempo che non scrivo più di me. Quasi come se non sentissi l’ispirazione, aprivo questo space e pensavo di dover dimostrare a me stesso o a qualcuno di dover scrivere sempre alla perfezione e di argomenti allegri affinché “ci fosse un pubblico di lettori”. In molte occasioni mi sono state dette le seguenti parole “scrivi sempre di cose angosciose” da più di una persona. Forse sarà pure vero, ma non importa. Principalmente scrivo per sfogarmi, se poi qualcuno legge è tutto un piacere in più. (Scriverlo già è un buon inizio, poi passo all’autoconvincimento). Sono davvero fluente questa sera. Qualche giorno fa un mio amico (Non lo cito se no si gaserebbe troppo) mi ha suggerito l’idea di stendere in anticipo il tipico resoconto di fine anno. Vorrei iniziarlo così:
L’anno scorso non bevevo
Di quali peccati mi sono macchiato quest’anno ? Quali orribili nefandezze la mia coscienza mi ricorda continuamente ? Sono stato un angelo, oppure un falso diavolo, vestito di Prada taroccato ? Ebbene si, ho iniziato a bere. Lo ammetto ho un problema. Fortunatamente sono in cura in un centro di riabilitazione dopo le insistenti pressioni delle mie amiche che mi suggerivano di smettere perché potevo anche beccarmi la cirrosi epatica. -Ciao sono Giuseppe e sono un alcolista-
Non appena sono andato a capo col tasto INVIO (così si fa!) e dopo essermi fatto una grattata alla mie adorate palline, aggiungo che non è vero ciò che ho scritto prima. Però il fatto che io sia diventato un intenditore di alcol è qualcosa di reale.
Vodka, Cointreau, succo d’Ace e sciroppo di Granatina, long drink shekerato
Questo è il titolo di un libro che mi propongo di scrivere l’anno prossimo. Parlerà dell’arte del bere, e di come sbeffeggiare ubriacandosi tutti gli amici in pubblico, magari in una piazza molto grande.
Quest’anno ho ballato, molto, in balia di un long island di troppo (l’alcool è il mio motore oramai). Mi sono lasciato trasportare da passioni momentanee, baci improvvisi, slinguazzate e colpi di reni. Momenti formativi che mi hanno reso un bravo ragazzo che ha messo finalmente la testa a posto. Perché io… certe cose non le faccio !
Mi sono innamorato in primavera: una piccola rondine si è posata sul mio balcone e cinguettando (cinguettano vero ?) mi ha sussurrato il nome del mio amore. E’ stato qualcosa di cosi travolgente, che le mie mani tremano ancora, così passionale da duraee persino qualche settimana. E’ stata vera passione, giusto ??
-Ho litigato con i miei migliori amici- dissi piangendo al telefono qualche mesetto fa. Mi sono rattristato molto, con alcuni il rapporto è cambiato, evolvendosi. Con altri, dopo il litigio è sempre lo stesso e questo mi ha aiutato a capire che devo godere appieno di ogni rapporto umano, non angosciandomi troppo. Sempre in tema di amicizie, ne ho strette molte quest’annata. Come delle ottime bottiglie di vino, le tengo conservate in cantina, e ogni settimana le stappo e me ne faccio un sorso. Davvero dolci al palato. Purtroppo o fortunatamente, non importa, di alcune non posso fare a meno e puntualmente ogni sera mi ubriaco: Lovely lovely Chero!
Il gruppo, questo sconosciuto
E’ parte di me. Lo sento, lo avverto, mi emoziona dall’interno. Ogni giorno è sempre una sorpresa, qualcosa di nuovo, emozionante, parole girate e condite come l’insalata, che acquistano un sapore gustosissimo con l’aceto. Ho una relazione col “Gruppo” da molti anni oramai. Ho pensato che forse avrei dovuto prendermi una pausa quest’anno, qualche mese, giusto per riflettere. Effettivamente il gruppo è in una crisi di mezz’età. A mio avviso per farlo sentire meglio servirebbe un membro nuovo, qualcosa di lungo, corposo e succulento e che possibilmente deve abitare in un attico al Vomero e avere un enorme yatch. Il gruppo non mi lascerà mai , e io non lascierò mai lui
Un altro punto, qualcosa di riassuntivo poi basta, perché mi sono scocciato di scrivere pensando al passato (Mi sento molto attivo stasera, sbrigativo!. Si si,magari dopo pulisco pure il bagno con l’ajax)
Ho mentito, ho fatto il doppio gioco e ho studiato poco, Ho intasato il water coi condoms e ho detto a mamma che erano buste di plastica Ho mangiato una pizza al ristorante “Il pino” e ho partecipato a un concorso di ballo (E’ accaduto davvero no?) Ho preparato il thè, la pasta e le patatine fritte, Ho pianto, ho riso e sono andato fuori di testa Ho sognato, ho giocato e ho sentito il mio cuore battere forte forte Ho avuto paura, ho tremato sulla poltrona tappandomi le orecchie Ho studiato per la patente ma non ho ancora dato l’esame Ho rimosso i brufoli dal mio viso ritoccandolo con Photoshop Ho tenuto il dvd della 5 stagione di Sailor Moon sempre con me Ho rimandato 3 volte Letteratura Inglese 2
Ho capito di non essere più un bambino….
Poi tante altre cose… ma mi annoio ad elencarle
Mi adoro, almeno io…
Conclusione ? (Ne esiste una ?)
I’m so lucky lucky, I’m so lovely lovely, you can fool yourserlf don’t stopping the music, please ! (cantandola suona benissimo)
Buone Vacanze a tutti (Mica sarà troppo presto?)
12 novembre 21/06/2010![]() by Giuseppe Casillo
Ho un mix di eccitazione e paura, tra poco dobbiamo andare in pista. Anzi credo davvero che sverrò se non contengo un po’ l’ansia. Sembra quasi come se fossi all’esame di maturità, ma stasera non dovrò solo dare tutto me stesso come allora, voglio essere addirittura migliore. Fa un caldo tremendo dietro queste quinte, mi conviene sedermi un po’ su una di quelle sedie laggiù accanto alla finestra, da lì posso avere una visuale della tenda rossa e starmene al riparo da questo via vai di gente che si prepara. Mi sono imbacuccato da due ore, come al solito amo prepararmi prima. Questi pantaloni neri lucenti però sono troppo stretti, spero di riuscirmi a muovere bene sul palco. Come far passare questi minuti che mi separano dal debutto ? Farò un po’ come quei grandi artisti che scrivono i loro pensieri prima degli spettacoli. Si, li appunto sul palmare.
“L’atmosfera nella sala è davvero di grande scompiglio, il rumore del battere le mani degli spettatori mi rende davvero agitato. Spero di non deconcentrarmi sul palco e di dimenticare i passi. Confido in Emanuela affinché mi aiuti a prestare attenzione solo al nostro numero.”
Meglio smettere adesso, mi sento ridicolo a fare ciò in un momento del genere. Una cosa mi farebbe calmare ora: sapere che Emanuela è pronta. Mi sa che devo andare a controllare nel suo camerino. Spero sia riuscita a stringere l’abito rosso che abbiamo comprato per l’occasione, sarebbe una vera tragedia il contrario. Toc toc…
Manu, posso entrare ? -Pepiiiii, si entra. We, sei pronta o no ? Mi sta venendo una cosa… -Si Pepi, calmati. Aiutami a sistemare queste forcine nei capelli. Devono essere alzati bene. Wha, stai proprio una favola sai. Siamo splendidi stasera. - Ahah, si Peppe. Stai tranquillo, stasera faremo un figurone. Non so come tu riesca ad essere così calma… io sto morendo. - Ma no dai, sono agitata quanto te. Solo che cerco di non pensarci troppo, mi concentro su altro… Come sei cambiata Manu, un tempo non eri così. - Cosa vorresti dire Peppe ? Ihih Ya, questo clichè è entrato fuori moda 4 anni fa… -Ahahahah Dico solo che un tempo…bho, forse avresti reagito diversamente. -Pepi, un tempo non mi conoscevi, non avresti saputo come mi sarei comportata… Hai ragione Manu, come adoro questi momenti di riflessione profonda. -Ahaha, sei troppo forte Pepi.
Bussano alla porta.
Spero solo che non siano già venuti a chiamarci. Mi serve qualche altro attimo per prepararmi psicologicamente. La sala è troppo piena, lo sento da qui. Se non vinciamo questa gara di ballo sarà una grande delusione. Ma forse dovrei prenderla più leggermente come Manu… che ancora non è pronta a quanto vedo. Sono talmente agitato che non riesco neanche a sistemarle queste cose tra i capelli, che stress.
Aspetta un attimo, vado a vedere chi è. - Bella Jo! We, che ci fai qui ? Peppe sono venuta a farvi gli auguri. -Amicoccolaaaa che bello che sei qui
Ho sempre odiato i loro sbaciucchiamenti ridicoli.
Bella Jo mi sbaglio o ti sei messa il vestito che indossavi alla tua laurea ? -Marò Pè, stai a notare tutto. Come sempre, ma stai accunciatell dai! -Grazie troppo gentile. Roby per favore puoi finire di sistemare tu qui con i capelli che io non ci riesco. Devo andare un’altra volta in bagno… -Vabbene pisciasotto.
Allora Emy come ti senti, rilassata ? -Non lo so Robi, cerco di fare la forte per Peppe, che è sempre molto nervoso. Ma le mie sorelle dove stanno ? Sono arrivate o meno ? Si si, sono sedute insieme a noi in seconda fila. -Noi ? Perché chi è venuto ? Ci siamo io, Chiara, Rob… -Uhhh Cimmi, dov’è ? Perché non è venuto a darmi gli auguri ? Dai scusalo, è con Maurizio che ha sempre un po’ soggezione di noi. -Ahah, com’è tenero. Chiara invece ? -Bhè, a dirti la verità l’ho lasciata al cellulare con Susi. Domani hanno un esame importante e si dicevano delle cose. Uhh, ma è qui nonostante domani abbia l’esame ? -Per voi due questo ed altro. Per te più che altro…Ahahaha. Se ci sentisse Peppe. Ihih, Dai !
Non voglio immaginare quelle due cosa si staranno dicendo in questo momento. I rituali delle amicizie tra ragazze non li ho mai capiti. Questo bagno poi è troppo sporco. Dovevo portare con me l’Ajax. Oddio, mi trema anche la gamba sinistra. Perché solo lei ? Ho paura che sia un presagio negativo. Toh, è il palmare che vibra. Maria mi sta chiamando.
Mariiiiii, Ciao ! -We Peppe, scusami se ti ho chiamato. Disturbo ? Ma no, Stavo solo facendo la pipì non preoccuparti. -Oddio Dai Mari, scherzo ! -Comunque, ho telefonato per dirti che mi dispiace ma non posso venire stasera. Ma come ti dissi, domattina ho gli esami all’università e sto ultimando dei fascicoli. Il professore mi sta stressando… Eh, lo so. Il mestiere dell’assistente è duro. Ne so qualcosa. -Ma non sarà per molto…. Te lo auguro Mari… -Cmq Peppe dai non ti trattengo, immagino che stai tutto agitato. Auguri, in bocca al lupo. Poi vedrò il video… Ok, Mari. Sei stata troppo gentile. Ci sentiamo presto, un bacio…
Adoro quando mi chiamano sul palmare. Mi sento così manager… Che pensieri assurdi sto facendo. Meglio che mi affretti. Mancano solo 15 minuti.
Marò che botta… -Peppe, ma non vedi dove vai ? Mi hai dato una capata in fronte. …Robbè, marò e tu proprio dietro la porta del bagno dovevi aspettarmi ? -Sono passato per farti in bocca al lupo. In camerino non c’eri, non ho chiesto dov’eri… già lo sapevo ihih Scemo ! Tutto ok a te ? -Si si. Tutta per voi la serata. Ahah, volevi ballare tu ? Sei sempre stato geloso che io ed Emanuela ballassimo. -Io le arti marziali, tu il ballo. E’ così virile poi il ballo… Lo so ! Per questo l’ho scelto. Ma con chi sei stasera ? -Con degli amici. Ah, ma stamattina hai parlato con quella professoressa per la presentazione della tesi ? -Si, tutto ok… Evasivo come al solito nelle risposte. Dai scè, ora devo andare. Mi fa molto piacere che tu sia qui.
Un sms, chi potrà mai essere ?. “Giuse, scusami tantissimo se non sono potuta venire. E’ stato difficilissimo fare una scelta. Ti rinnovo gli auguri, sono sicura che andrà tutto bene. Non agitarti troppo. Sappi che se anche sono qui, è come se fossi anche li con te. Ti voglio bene. P.S In bocca al lupo anche da Marica.”.
Che dolce Carolina. Se non fosse passata a trovarmi oggi pomeriggio l’avrei sconosciuta come amica. Ridicolo che sono! Mi dispiace però che non sia qui, mi serviva il suo sostegno ma purtroppo è dovuta andare alla festa di laurea di Pasquale. Vabbhè, le racconterò domani.
Sono le 19.50 è davvero tardi. Dobbiamo muoverci.
Manuela dove sei ? -Peppi sono qui. Non ti vedevo. Sei sola ? -Si, sono pronta. Possiamo avviarci verso il palco.
E’ davvero bella Emanuela stasera. Il vestito le sta davvero molto bene. Rosso acceso, lungo con un grande spacco come l’ho sempre immaginato, corredato di tacchi alti e neri. Mi viene da piangere, sembra impossibile che qualcosa che è iniziato quasi per gioco è diventato una passione forte per entrambi. Ricordo ieri quando per scherzo le proposi questa idea. Anche se è stato un po’ difficile realizzare tutto ciò, sono soddisfatto. Ora che sono qui, mano nella mano con la mia compagna di ballo, mi sento più rilassato. Voglio davvero splendere come una stella stasera. Sarò raggiante solo per tutti coloro che mi vogliono bene, e per te che mi hai detto Ti amo ieri sera. Sarai la prima persona che guarderò tra il pubblico. Non puoi immaginare come io sia felice.
Casillo, De Falco siete pronti ?
Si ! -Ok, tocca a voi !
Voglio dare una sbirciatina da dietro il sipario. Ci sono tutti quelli che immagino, anche qualcuno che mi sorpreso. Quasi tutto il gruppo dei 9 è qui.
Manu, un bel respiro. Ti voglio bene. Su dai, pronta col nostro tango dance ? -Pepi, Si è stata un’ottima idea la scelta della musica…. Manu! -Pepi, dimmi, su! Dai, che stiamo entrando! Non mi hai detto che mi vuoi bene !.. -Ma scemo, certo che te ne voglio ! Ihih, sai che mi piace sentirmelo dire… Ma sai forse avremmo dovuto ballare “Please don’t stop the music” -Ma non si porta più ! Zitto, tocca a noi.
Entriamo sorridenti sul palco…Un, deux, trois…Olè ! Passo avanti… 3 octobre Tutto è ben quel che finisce bene
Ispirato da un episodio della serie animata "Daria", ho riflettuto e sono arrivato alla conclusione che il lieto fine delle favole ha qualcosa di sbagliato. Ecco il perchè ho scritto di seguito la conclusione reale, la piega che queste storielle realmente avrebbero preso.
23 septembre A new Header![]() Dopo anni di standards espressivi, .:.:..I due punti di Arci.:.:. cambia layout. Il mio blog, l'angolo tutto personale da cui cerco di far sentire la mia voce su argomenti, che seppur spesso sono molto simili tra di loro, trattano della mia vita, dei mie pensieri e dei miei amici, si trasforma. Special Thanks to Simone per l'Header di Sailor Moon e per la pazienza con la quale mi ha dato spiegazioni sulle utility del Blog. |
|
||||||||
|
|